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Artist community

Chevel è lo pseudonimo principale di Dario Tronchin (nato nel 1989), un DJ, produttore musicale e artista italiano. Originario di Treviso e pioniere di un nuovo suono descritto come 'senza peso', Chevel ha attirato la sua giusta quota di stampa internazionale e si è esibito dal vivo in acclamati club, festival ed eventi. Tronchin ha realizzato la prima campagna globale di Campari Red Passion 20/21.

Chevel

RAW M.T. è lo pseudonimo di Giorgio Bacchin, artista con sede nel nord Italia. Si descrive come: ...la forza unita all'astuzia... raw è l'esploratore vichingo... zaino in spalla, si congeda dalle legioni all'alba... i fuochi del campo che si spengono lentamente... i compagni ancora russano a bocca aperta, ubriachi dalla notte precedente, mentre lui entra mimetizzato e silenzioso come un puma... un leone di montagna... nelle terre perdute... nelle foreste vergini... tra le nebbie del mattino all'inseguimento del santo immacolato/scolpito mai sentito prima... spesso si imbatte in gioielli lasciati da antiche civiltà ormai evolute... a volte anche in navi aliene nascoste nella flora... sotto un cielo stellato senza limiti... ascolta in silenzio.... incantato... i suoi racconti... le sue avventurose storie di ricognizione ed esplorazione.

QUOTE: "Ho colto l'occasione per esplorare nuovi campi, registrando nuovi suoni da zero, elaborandoli attraverso diverse fonti come campionatori hardware vecchia scuola o strumenti pazzi. Molte elaborazioni sono state fatte usando Argeïphontes Lyre, che Biosphere descrive nella sua intervista per Resident Advisors come una "bizzarra applicazione software che nessuno sa come funziona". Questa applicazione è stata usata per trasformare alcuni suoni registrati attraverso i microfoni in elementi strani e irriconoscibili. Tutta la parte creativa è stata anche supportata da persone talentuose e appassionate, che hanno dato il loro contributo per fornire alcune soluzioni originali."

RAW M.T

VISCERALDESIGN - Nato a Parigi nel 1990, Tyler Kaufman (Visceral Design) ha trascorso i suoi primi sei anni a Parigi e in Inghilterra prima di trasferirsi a Los Angeles, California. La creatura di Kaufman, Visceral Design, è un collettivo musicale che riunisce una varietà di stili che vanno dalla modernità cinematografica alla danza elettronica all'orientale. Il progetto è stato creato in India, dove Kaufman ha vissuto in una comune musicale di Sikh per studiare sitar e Raagas indiani. Nel 2013, Kaufman si è laureato a Berklee magna cum laude con un doppio major e un doppio minor con un focus sulla produzione musicale, arti interdisciplinari, programmazione e composizione. Visceral Design si è esibito in tutto il mondo, tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Francia e Spagna. Visceral Design ha anche potuto suonare in alcuni dei più grandi festival musicali, tra cui Burning Man e No Where Festival. Le loro performance dal vivo infondono un profondo studio della musica tradizionale occidentale e orientale con un set electro new age. Pur rimanendo all'interno del mondo della sperimentazione elettronica, la chitarra si trasforma in paesaggi sonori, risuonano melodie di sitar elettrico e si creano looping improvvisati dal vivo davanti al proprio pubblico. La performance interattiva di Visceral Design utilizza proiezioni video dal vivo con animazioni personalizzate che scorrono in sincronia con la musica per aiutare a trasportare gli spettatori nel viaggio musicale. Nel 2018, Kaufman ha deciso di tornare a Parigi da Los Angeles per esplorare ulteriormente la scena artistica europea ed espandere la sua espressione artistica. Collaborando con Adèle Tilouine, questa espansione ed esplorazione artistica interdisciplinare ha potuto materializzarsi in TakT.

QUOTE: "Sono super entusiasta di annunciare una sponsorizzazione audio con la grande azienda audio Schertler, che ha deciso di sponsorizzare me e TakT Arts ed essere un partner collaborativo. Sono orgoglioso di far parte dell'innovativa tecnologia audio di Schertler. Il mixer analogico suona in modo incredibile e sta superando i confini di ciò che si può fare con i mixer modulari."

VISCERAL DESIGN

The Lady Machine è un'artista brasiliana veterana con 20 anni di esperienza al suo attivo puramente come dj di vinile. Basandosi su una struttura più complessa di ritmi con oscure linee underground di synth e texture, The Lady Machine incorpora lo spirito della techno nel ventunesimo secolo. Si basa su una profonda ricerca musicale e una tecnica precisa. I suoi set versatili fondono i generi della techno nelle sue molteplici forme e, se combinati con il suo mixaggio veloce, furioso ma serrato, creano un'atmosfera perfetta per la dance-floor. "Non mi limito mai a uno stile. "Un suono di qualità con attitudine e sempre orientato alla pista da ballo sono ciò che cerco di trasmettere nei miei set" dice. Dopo una pausa dalla comunità techno, negli ultimi due anni ha consolidato il suo nome nella comunità berlinese suonando nei migliori eventi della città e diventando una resident dell'apprezzato evento Pornceptual. In precedenza è stata in prima linea nella scena elettronica underground in Brasile per molti anni, le sue abilità l'hanno portata in giro per il mondo negli ultimi due decenni tra cui Asia, Nord America, America Latina e numerosi tour in Europa con performance in club e festival in tutto il continente.

QUOTE: "Orgogliosa di far parte di questo incredibile progetto - è stato un grande risultato considerando che è stato un anno difficile per noi creativi. Mi sono divertita molto ad usare il mixer Arthur Format 48 e il microfono a contatto DYN 48 per registrare ed elaborare i suoni negli ultimi due mesi. Ho registrato 70++ campioni con una varietà di suoni. C'è un bel po' di sperimentazione, ma soprattutto suoni che rappresentano le mie tracce, quindi se vi piace la musica che ho messo in giro vi piacerà. Il modulo di riverbero a molla è stato il mio pezzo preferito del mixer Arthur Format 48. I suoni combinati del riverbero a molla + il delay e l'eco digitale mi hanno permesso di creare alcuni effetti sonori molto unici e interessanti finora."

The Lady Machine

Marco Passarani Marco Passarani proviene dalla soleggiata Roma ed è il boss dell'etichetta dietro le rinomate 'Nature Records', 'Pigna' e tutte le etichette discografiche legate a Finalfrontier. Il suo centro di produzione Finalfrontier è, infatti, l'asse per artisti come Jolly Music, Mat 101, Francisco, Raiders of the Lost ARP, Ambit 3 e Monomorph/D'Arcangelo tra una serie di altri. Marco Passarani ha giocato un ruolo fondamentale nella scena techno italiana fin dai primi giorni, facendo il dj, promuovendo e gestendo la sua pionieristica società di distribuzione e produzione Finalfrontier. Da quindici anni, il suo viaggio nella scena dance elettronica è sempre stato in una posizione centrale "dietro le quinte", con le sue prime produzioni uscite alla fine del 1993 sull'etichetta 'Generator' di Alan Oldham di Detroit. L'anno successivo ha creato la 'Nature Records' e la sua compagnia di distribuzione e produzione Finalfrontier. Mentre pubblicava e promuoveva altri artisti sulla sua etichetta, ha anche pubblicato vari lavori (EP, LP, remix, compilation) su un gruppo di etichette seminali come Skam, Peacefrog, Clone, Rephlex, NovaMute ecc. Il suo suono è sempre stato molto emotivo e dinamico, buttando dentro lavaggi di qualsiasi forma di musica dance elettronica in uno stile unico che spazia dal peak time dancefloor all'elettronica introspettiva. Sicuramente le sue produzioni più recenti rivelano più che mai le sue precedenti influenze: entrambe le firme, Marco Passarani (Peacefrog) e Analog Fingerprints (Pigna / Finalfrontier) mostrano chiaramente la sua passione per le radici della Detroit Techno e Chicago House. La sua capacità di reinterpretare quei generi, ha dato a Marco la possibilità di collaborare ancora una volta con alcuni dei più rispettati team di produzione di Detroit come Submerge (l'etichetta discografica Finalfrontier è infatti co-prodotta da Submerge). Nei suoi DJ set Passarani fa girare la techno classica in italo-disco distorta, electro, house e funked-up electronix in un groove fluido e contenuto, e ultimamente sta aggiungendo un tocco ancora più personale attraverso le nuove tecnologie (come Serato Scratch) suonando molte tracce inedite, beats e edits. Marco ha suonato quasi ovunque nel mondo.

QUOTE: "Ho registrato alcuni suoni percussivi 'old school' con i miei primi due synth, lo sh101 e l'ms20. Ho pensato che potesse essere un modo romantico per dare un senso al modo di lavorare più old school con il quale ho avuto a che fare usando questo formato di mixer."

Marco Passarani

Marco Shuttle - Intervenendo nelle regioni astratte della techno e provenendo da un background visivo (moda), Marco Shuttle si è ritagliato la sua piccola nicchia negli ultimi anni. Marco Shuttle ha sempre ottenuto molto con poco, e questa è l'estetica singolare che lo contraddistingue. I suoi suoni techno cinematografici sono insolitamente organici: costruiscono pressione in modi sottili e i suoi groove meticolosi non mancano mai di portare gli ascoltatori in un viaggio in un posto nuovo ed eccitante. Come risultato, è diventato un favorito tra i conoscitori della techno e ha pubblicato su alcune delle etichette più venerate del momento, dal famoso club di New York The Bunker alla nuova etichetta di Peter van Hoesen, l'intoccabile Time To Express via Clone SOS e la sua casa abituale, Eerie Records. Nato in Italia ma residente a Londra, dove ha anche ottenuto il suo MA in Fashion alla St Martin's. Ciò che lega il suo lavoro creativo è l'attenzione per le texture astratte ma organiche e la stessa cosa definisce i suoi DJ set strettamente intrecciati dal tessuto al Berghain al Labyrinth in Giappone. Il suo eclettico suono cerebrale prende spunti dal jazz e dalla musica concreta tanto quanto dall'acid house e dalla techno di Detroit. I primi dischi di successo come il suo 'The Vox Attitude' sono stati seguiti da grandi uscite astratte su Clone e remix per Third Side, mentre il futuro promette una collaborazione con il connazionale e collega produttore e amico Donato Dozzy come Anxur. Approderà su Eerie, la ben formata etichetta di Marco, e sarà sicuramente un'altra offerta duttile e succulenta che dimostra che Marco Shuttle è un trovatore techno dalla mente unica.

QUOTE: "Il sample pack è stato creato registrando in maniera estensiva da alcune delle mie macchine analogiche preferite del mio studio di Berlino. Tutti i suoni sono stati registrati attraverso gli eccellenti preamplificatori del mixer modulare Schertler che mi ha davvero impressionato per la sua dinamica analogica rotonda eppure cristallina e che ha giocato un ruolo chiave nell'aggiungere carattere e colore alle fonti già di grande suono."

Marco Shuttle

Silent Servant - Non è stato perso tempo dopo la scomparsa del Sandwell District nel 2011. Insieme a Regis e James Ruskin, Silent Servant ha fondato l'etichetta Jealous God. Nella sua breve esistenza, hanno già tagliato e reinterpretato molte delle convenzioni del mondo techno, forgiando un'identità unica nel processo. Con la sua estetica altamente concettuale e l'incessante dedizione alla sperimentazione, Jealous God è un portabandiera dell'avanguardia elettronica contemporanea e un fedele alleato di tutti gli sperimentatori mutanti. Mentre la mancanza di sincerità rimane la sicurezza di molti, le produzioni di Silent Servant sono brutalmente oneste e risolute, rendendo irrilevanti coloro che si accaparrano la luce. Profondamente pensieroso e lungimirante, il suo suono è caratterizzato da una distinta miscela di disparati e divergenti. Un apprezzamento per la warehouse techno, il rumore industriale e il post-punk sono evidenti, ma sfidati e rielaborati per formare uno stile unicamente moderno - una vitalità così controllata e concentrata che cattura immediatamente. I suoi set dal vivo sono un'altra questione di inventiva. Il superfluo eliminato, Silent Servant ha, per anni, ricablato le menti e mosso i corpi di coloro che cercano le energie più significative e potenti che la musica elettronica ha da offrire. Avendo sviluppato un tipo speciale di disciplina, Silent Servant continuerà senza dubbio a guidare in avanti, portando con sé i veri avventurieri. Il suo criterio di azione è la libertà di movimento, l'atemporalità dell'espressione, la libertà di trasgressione; tenendo la verità al massimo livello. A tal fine, non c'è compromesso.

QUOTE: "Grazie Schertler e Kclf per avermi avuto come parte del programma di scambio artistico per l'"Arthur Format 48". Questi sono tempi strani in cui viviamo, ma la creatività è tutto ciò che abbiamo a volte, quindi un grande grazie per il vostro sostegno."

Silent Servant

Neel è un artista con un'abilità impeccabile e senza rivali sia che produca in studio, che faccia il DJ o che suoni dal vivo in tutto il mondo. La sua produzione ponderata fonde ritmo e texture con la techno e l'ambience in modi estremamente accattivanti, stabilendo nuovi standard per l'ambient e la techno attraverso le sue uscite. La sua musica su etichette come Token Records, Spazio Disponibile e Spectrum Spools conferma la classe del suo suono. Questo è confermato anche attraverso i suoi coinvolgenti spettacoli ambient AV in posti come Mutek e Berlin Atonal, i suoi accattivanti DJ set e i suoi spettacoli techno dal vivo. La lunga collaborazione con Donato Dozzy, iniziata con l'esibizione e la registrazione come Voices From The Lake, si è evoluta nella loro co-gestione dell'etichetta Spazio Disponibile. Neel è un vero artigiano della techno moderna che può fare cose surreali e insolite con il suono in modi davvero unici sia come DJ che come performer dal vivo.

QUOTE: "Sono lieto di ospitare questo gioiellino per qualche mese in studio. È un incredibile mixer modulare che userò per registrare per i prossimi mesi."

Neel

Rabih Beaini, precedentemente conosciuto come Morphosis, è stato sulla scena musicale libanese dal 1990 selezionando e suonando musica in piccoli club e alla radio dall'età di 14 anni. Nel 1996 si è trasferito in Italia e ha avuto la possibilità di migliorare le sue abilità di produzione in studio. Dopo molte uscite sotto altri pseudonimi, ha fondato la sua impronta Morphine Records nel 2005, pubblicando il primo ep su di essa, "Hunting".

QUOTE: "Questa bellezza Schertler rimarrà nello spazio dello studio per alcune settimane, non vedo l'ora di lavorarci sopra!"

RABIH BEAINI

Alessandro Adriani è il capo di Mannequin Records e il resident dj / curatore del bimestrale Mannequin Records nacht al Berghain. Da quando si è trasferito a Berlino nel 2013, ha introdotto una serie di oscuri dischi techno, electro, ebm, minimal synth, post-punk e sperimentali attraverso la sua impronta. La sua produzione musicale è profondamente influenzata dall'uso di apparecchiature analogiche degli anni '70 e '80. Il suo studio di registrazione, con sede a Berlino, è pieno di alcuni dei più sorprendenti sintetizzatori, drum machine e outboard prodotti in quel periodo. Le sue capacità di dj e produzione lo hanno portato a lavorare con istituzioni musicali come Berghain, Tresor, Redbull Music Academy, Resident Advisor, Boiler Room, Atonal Festival e così via. Nel 2019 ha iniziato una collaborazione musicale con il produttore electro The Hacker come 'Amato & Adriani', seguita da una release e un ampio tour in giro per l'Europa. A parte il suo lavoro nel rilasciare gemme dimenticate e incantesimi synth up to the minute, Alessandro Adriani ha anche rilasciato tranquillamente la propria musica per etichette come Mannequin, Stroboscopic Artefacts, Pinkman e Jealous God.

ALESSANDRO ADRIANI

ALIX EDWARDS - QUOTE: "L'anno passato è stato incredibilmente intenso per molti di noi in qualche modo. Abbiamo dovuto concentrarci intensamente sulle nostre comunità circostanti, sostenendoci l'un l'altro dove mai poteva esserci una mancanza di capacità, forza e consapevolezza. Ora, possiamo solo immaginare quanto questi momenti in cui scegliamo di contare l'uno sull'altro ci portino beneficio. Scopriamo quanto l'unità favorisca la nostra esistenza. Questa opportunità mi ha messo in evidenza queste idee, soprattutto quando si considera la funzionalità di questo mixer. È stata un'esperienza gioiosa quella di unire i componenti con questo mixer per costruire un sistema che meglio si adatta alle mie esigenze. Il mixer modulare Arthur funge da cervello dell'intero setup, utilizzando gli ingressi stereo diretti e le unità aux per massimizzare la dinamica. La qualità del suono è al di là di qualsiasi cosa io abbia sperimentato considerando le dimensioni e il peso. Una delle mie parti preferite del mixer è sicuramente il riverbero a molla. Ha aggiunto un sapore unico ai suoni ed era molto presente durante la maggior parte delle registrazioni. La parte più intuitiva di questo mixer è sicuramente la modularità del dispositivo. Questo tema ricorrente ha molto senso in questo studio. Con questo mixer, ho lavorato con più artisti e ognuno ha trovato qualcosa di speciale per il suo gusto di creazione. Durante il mio tempo con il mixer si è formata un'unità tra molti gruppi diversi che credo saranno ispirati da questo progetto comunitario a costruire e creare di più e penso che questo rifletta l'evoluzione che stiamo attraversando attualmente."

ALIX EDWARDS

AB UNO - Nato a Berlino nel 2016, AB UNO è un progetto di elettronica sperimentale fondato da Eugenio Petrarca e Roberto Di Ciaccio. Le performance live di AB UNO spaziano tra profonde esplorazioni di synth modulari, improvvisazioni ambient, composizioni audio-visive e installazioni interattive. Le sculture sonore di AB UNO creano un paesaggio di terre desolate e luoghi immaginari attraverso densi strati di rituali ancestrali, rumori oscuri e paesaggi sonori psichedelici. AB UNO crea suoni fisici senza confini che si sviluppano e si dispiegano mentre il pubblico viene trasportato in atmosfere ipnotiche in una progressione fluida di musica e immagini. Tra le influenze, AB UNO annovera Coil, Zoviet France, minimalismo americano, Eliane Radigue, Robert Aiki Aubrey Lowe per citarne alcuni. AB UNO crea costantemente nuova musica e installazioni audiovisive, con l'obiettivo di pubblicare almeno un album o EP all'anno. AB UNO è anche disponibile per insegnare workshop in Modular Synths (livello base/avanzato), Ableton Live, Drone music (principali tecniche e strumenti usati nella musica ambient e minimalista).

QUOTE: "Creato in un periodo di due mesi utilizzando il mixer modulare analogico Arthur F48 e il microfono a contatto universale DYN, Dissonant Oscillations è il contributo sonoro di Ab Uno al progetto Artist Community di Schertler. Mentre registravamo attraverso il mixer analogico di Schertler, ci siamo subito resi conto di quanto sforzo, attenzione ai dettagli e qualità costruttiva siano stati fatti per garantire grande trasparenza, risposta dinamica e tono di tutte le fonti che passano attraverso i suoi circuiti analogici, permettendoci di sentire davvero l'anima delle nostre macchine. Ma oltre ad essere un grande strumento di registrazione, ciò che ci ha davvero colpito è stato il suo carattere e il suo potenziale creativo, trasformandosi così in uno strumento unico e organico grazie al suo riverbero a molla a bordo e alla macchina dell'eco di cui abbiamo intenzionalmente abusato per dare al suono un tocco molto caratteristico. Fondendo insieme paesaggi sonori ambientali in evoluzione, sequenze ipnotiche, loop percussivi e grintose texture noise, questa collezione è stata interamente creata utilizzando una serie di synth analogici vintage, modulari e vari strumenti esoterici del nostro studio di Berlino e costituisce sicuramente uno scorcio originale del suono di Ab Uno!"

AbUno

DAHRAXT - Che sia sotto l'alias Mannella o DAHRAXT, Alessandro è da oltre un decennio un attivo della musica elettronica: la sua musica parla per lui. È un DJ, produttore e LIVE performer con un grande approccio musicale istintivo ed eclettico. Dietro i deck, il suo tocco unico e la sua energia contagiosa lo contraddistinguono da sempre. Ha iniziato a scuotere i dancefloor di Milano, la sua città natale, e grazie al suo spirito da scavatore nato, si è trasferito in giovane età a Ibiza per alcuni anni. Lì ha sviluppato le sue capacità di mixaggio organizzando feste illegali in giro per l'isola. Ha anche suonato al famigerato Space per la Carl Cox Night con molti DJ di talento. Da vero collezionista e difensore di vinili, ha lavorato al negozio di dischi Vinyl Club e ha aperto due delle sue etichette quando si è trasferito a Berlino nel 2014. "PicNic34" ha un tocco techno-sperimentale, mentre "JTseries" è il suo terreno di gioco e sfogo personale. Ha iniziato subito a guadagnare attenzione, suonando nella storica gabbia del Tresor e in molti altri grandi club come About Blank, Arena, Suicide Circus, e ospitando anche feste al Griessmühle. Si è anche esibito dentro e fuori l'Europa in paesi come il Giappone e il Messico; prendendo anche parte non solo al circuito dei festival underground in festival come il KRAKE, ma anche esibendosi in festival ancora più grandi come il SONAR. DAHRAXT è senza dubbio uno dei talenti emergenti più stimati e qualificati nella scena della musica elettronica. Spinge la collaborazione con artisti come Blawan, Cristian Vogel, Santiago Salazar, Sunil Sharpe, Tobias o Vladislav Delay.

DAHRAXT

STENNY - Nato a Torino e attualmente residente a Monaco, Stenny debutta con il suo primo 12″ Solstice Deity sull'etichetta dei fratelli Zenker Ilian Tape nel 2013. Principalmente ispirato dallo spirito della Techno degli anni '90 e dell'IDM, il suo contributo come produttore potrebbe essere descritto come incentrato sul club ma non semplicemente funzionale. Il drum programming polveroso e stepping, spesso in contrasto con l'ambiente denso e atmosferico circostante, è una delle peculiarità del suo stile, che infatti si rifà spesso all'era Jungle o Hardcore, ma fondamentalmente mira ad evolversi senza confini di genere. Come Dj mantiene un approccio simile, versatile e aperto, spaziando tra musica da club contemporanea e classica ma lungimirante.

QUOTE: "Sono lieto di far parte del progetto della comunità di artisti Schertler. Attualmente sto testando il mixer modulare Arthur e registrando una libreria di campioni con varie fonti sonore."

STENNY

 

 
Schertler SA
INDIRIZZO:
via Beroldingen 18
6850 Mendrisio
Switzerland

NUMERO IVA:
CHE-104.762.948 IVA
 
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