Faq
FAQ DYN
 
3.1.0. INSTALLAZIONE DEL DYN

3.1.1. Come si installa il trasduttore DYN?
La speciale pasta indiana adesiva fornita nel SET serve a montare il pickup sul corpo dello strumento senza danneggiarlo minimamente.

3.1.2. E’ facile trovare il punto giusto sul corpo dello strumento?
E’ molto semplice: bastano pochi tentativi per trovare rapidamente il punto migliore. Vi sono comunque dei consigli
sui nostri manuali.

3.1.3. Il DYN è fissato in modo permanente allo strumento?
No, è possibile montare e togliere velocemente il trasduttore sul e dal corpo dello strumento.

3.1.4. Il DYN danneggia in alcun modo il mio strumento?
No, la speciale pasta indiana verde inclusa nel packaging DYN-SET ha caratteristiche speciali che non lo danneggiano: noi teniamo al vostro strumento!

3.1.5. I pickup della serie DYN necessitano di un preamplificatore?
I pickup della serie DYN NON richiedono l'impiego di un preamplificatore, noi consigliamo l'utilizzo del nostro preamplificatore PRE-A-II per riprodurre le prestazioni ottimali del microfono. Il preamplificatore PRE-A-II consente un controllo preciso del tono dello strumento con Bassi, Alti, Risonanza (notch 180 Hz), e volume Ingresso e Uscita.
I pickup DYN dispongono di un cavo XLR con il quale si può entrare direttamente in un amplificatore, per esempio il nostro UNICO o DAVID, o in un mixer.

3.2.0. INFORMAZIONI GENERALI

3.2.1. Come funziona il trasduttore DYN?
I trasduttori DYN sono formati da una bobina ed un magnete; le vibrazioni del corpo dello strumento creano il segnale elettrico.

3.2.2. Il DYN ha una buona resistenza al feedback?
I trasduttori elettrodinamici DYN hanno una buona resistenza al feedback se paragonati ai microfoni tradizionali. Ovviamente, i sistemi elettrostatici STAT e sotto sella BLUESTiCK hanno una resistenza maggiore.

3.2.3. Il DYN necessita di un alimentatore?
No, l’energia generata dalle vibrazioni è sufficiente a creare il segnale elettrico.

3.2.4. Posso usare il DYN sul palco?
Sì, il trasduttore DYN rende estremamente semplice l’isolamento del segnale dello strumento mantenendone, al tempo stesso, la naturalezza del suono. Tutti i sistemi DYN sono molto apprezzati anche dagli ingenieri del suono in quanto, grazie alla loro bassa impedenza, assicurano una risposta veloce del segnale, permettendo di evitare problemi di voice-over sullo stage. L’ottima isolazione del segnale da inoltre la possibilità di collocare gli strumenti uno vicino all’altro e di usufruire cosi al meglio lo spazio sul palco.

3.2.5. Qual è la differenza tra il DYN e un trasduttore piezoelettrico?
Il DYN è un microfono che riproduce il suono dello strumento anzichè ricrearlo come fa la tecnologia piezo. Per
questo motivo il suo suono è molto più naturale e dinamico.

3.2.6. Cos’è il C-DYN?
Il microfono a contatto C-DYN è un trasduttore della serie DYN concepito per soluzioni interne/di serie. E’ disponibile in tre versioni: C-DYN-L (cavo lungo) – C-DYN-S (cavo corto) – C-DYN-R per chitarre a risonatore.

3.2.7. I trasduttori della serie DYN funzionano correttamente su superfici risonanti, ad es. su strumenti sperimentali o simili?
Sì. I trasduttori della serie DYN funzionano bene su pressoché tutti gli strumenti a corda dotati di tavola armonica e camera acustica.

3.2.8. Quali modelli DYN produce Schertler?
DYN-B (basso), DYN-V (violino/viola), DYN-C (violoncello), DYN-E (strumenti “etnici”), DYN-P (pianoforte), DYN-GP (pianoforte a coda), DYN-G (chitarra), DYN-ABG (chitarra basso acustico), DYN-M (mandolino), DYN-H (arpa).

3.2.9. Quale brochure Schertler contiene immagini e spiegazioni relative a DYN-G, DYN-M e C-DYN?
Tutti i dettagli sono contenuti nel catalogo “Fretted instruments” (“strumenti fretted”).

3.2.10. Quale brochure Schertler contiene immagini e spiegazioni relative a DYN-C, DYN-V e DYN-B?
Tutti i dettagli sono contenuti nel catalogo “Bowed instruments” (“strumenti ad arco”).

3.2.11. Qual è la differenza tra i vari modelli DYN?
La differenza sta nella gamma di frequenza e nelle caratteristiche applicative.

3.2.12. Qual è la differenza tra i trasduttori della serie DYN e quelli della serie STAT?
Le principali differenze fra i due sistemi sono l’applicazione e le prestazioni offerte. Il DYN è molto utilizzato per esempio nelle orchestre, dove è richiesta una flessibilità maggiore nel montaggio, ed offre una riproduzione del suono accurata e neutrale, molto fedele alla qualità dello strumento. Lo STAT viene montato sul ponticello, conferendo cosi un suono molto “bridge” ed inoltre, basandosi su una tecnologia elettrostatica, garantisce un’ottima resistenza al feedback. È molto indicato per musicisti rock, fusion, jazz e per perfomance dove un’amplificazione ad alti livelli non deve rappresentare un problema.

3.3.0. SUGGERIMENTI AGGIUNTIVI

3.3.1. Il DYN si adatta a un’orchestra?
Assolutamente sì. Le caratteristiche del DYN sono ideali per applicazioni orchestrali.

3.3.2. Il DYN si adatta a un PRO-AUDIO?
Sì, il DYN è utilizzato ovunque con successo per il PRO-AUDIO.