Outputs Format 48

Costruisci il tuo mixer modulare!

Il modulo L / R master di Arthur utilizza un'uscita in CLASSE A con le caratteristiche di base fruibili in mixers di configurazioni più ridotte.
Con l'aggiunta del modulo opzionale master AUX, fornisce tutti i routing più ulteriori funzioni di uscita. Pertanto, la sezione master completa consiste effettivamente del modulo L/R master e del modulo master AUX.

Guardiamo più da vicino il modulo master L / R seguendo il flusso del segnale dai master faders all'uscita. A seconda della loro posizione, i due master faders L e R attenuano o amplificano i segnali L e R che provengono da tutte le unità di ingresso.
I segnali risultanti possono essere visualizzati sui VU meter L e R. Questi mostrano la quantità di segnale che verranno inviati ai connettori di uscita XLR (LEFT OUT e RIGHT OUT) e, successivamente, ad un registratore, ad un sistema PA, o ad altro. Arthur dispone di un margine di sicurezza di ben 30 dB, così che la sua elettronica ed amplificatori di uscita sono raramente suscettibili di clippare. Lo scopo dei VU meter è quindi quello di monitorare il livello di flusso del segnale ai successivi dispositivi audio.
I pulsanti ON / OFF collegano i fader con gli amplificatori di uscita. Questi sono simili ai pulsanti MUTE usati su altri mixer, ma la loro funzionalità è invertita. Quando i pulsanti ON / OFF non sono premuti, le uscite L e / o R sono collegati (mentre un tasto MUTE in posizione premuta disconnette l'uscita).
Oltre a controllare le uscite principali L e R, il modulo L / R dispone anche di una mandata singola AUX 1 e FX return che consente di collegare un'unità di riverbero della vostra scelta. Si prega di notare che le prese AUX OUT 1 e RET FX sono progettate per ricevere ed inviare segnali bilanciati, usando prese stereo salva-spazio.
Nella parte superiore dell'unità L/R master c'è il connettore DC IN. Qui è dove va collegato l'alimentatore del mixer. Da questo ingresso a 48 V. verranno poi alimentate tutte le altre unità collegate al modulo L/R master. Ci sono tuttavia numerose situazioni in cui la combinazione di più moduli L/R master sono non solo utili ma necessari. Il concetto progettuale di Arthur, ideato per una flessibilità totale, consente la combinazione di un numero pressoché infinito di uscite. In una installazione audio di un hotel, ad esempio, un ingresso microfonico ed un ingresso stereo potrebbero essere sufficienti per inserire la sorgente sonora, ma ulteriori uscite sarebbero necessarie per la gestione e controllo separato delle diverse aree quali il bar, la sala ristorante o la hall. Un altro esempio potrebbe essere un "mixer splitter" per dimostrazioni audio, con un solo modulo stereo di ingresso (lettore CD) e numerose unità L/R master per l'invio del segnale musicale a diversi altoparlanti per un confronto A/B. Anche su un mixer standard, una seconda uscita master potrebbe essere utile per il controllo di una parte sussidiaria del sistema PA, o per il side fills ad esempio.

Output Impedance (L/R XLR balanced) 130 ohm
Maximum output level: +27 dBu (@1kHz; THD <0.5%)
Frequency response (-3dB): 16 Hz - 125 kHz
Distortion (THD+N; @1kHz); -30dBu input level; 0dBu output level; with MIC IN module: (-3dB) 0.13% (2nd harmonic); 0.06% (3rd harmonic); 0.015% (4th harmonic); 0.008% (5th harmonic)
Output Impedance (AUX 1 1/4" balanced) 180 ohm
Maximum output level: +26 dBu (@1kHz; THD <0.5%)
Maximum gain: +13 dB
Frequency response (-3dB): 16 Hz - 125 kHz
Input Impedance (FX RET 1/4" balanced) 20 kOhm
Maximum input level: +22 dBu (@1kHz unity Gain, THD <0.5%)
Maximum gain: +10 dB
Frequency response (-3dB): 25 Hz - 100 kHz
Distortion (THD+N; @1kHz): 0.09 (@unity gain)
Power consumption: 130mA
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
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L’unità AUX master di Arthur è un’ottima uscita amplificata in Classe A. É stata progettata per fornire le uscite ausiliarie all’unità L/R Master, completando il tuo mixer con tutto il routing necessario, oltre alla possibilità di utilizzo come uscita addizionale. In questo senso, il master del mixer è composto dall’unità L/R Master con le uscite principali, dall’unità AUX Master con le uscite ausiliarie.

Analizziamo ora le funzioni che l’unità AUX Master fornisce al tuo mixer Arthur. Può avere senso installare l’unità AUX Master alla destra dell’unità L/R Master. In questo modo i fader AUX sarebbero affiancati da sinistra a destra in ordine numerico (AUX 1 sull’unità L/R Master, AUX 2 e AUX 3 sull’unità AUX Master). L’unità AUX Master include sei uscite amplificate. Da notare che tutte le sei uscite sono state progettate per inviare un segnale bilanciato, attraverso connettori jack stereo, scelti per motivi di spazio. Il tip, al solito, connette il segnale caldo (+), il ring il segnale freddo (-) e lo sleeve manda a terra. Un altro vantaggio dei connettori jack è quello di consentire la connessione di un segnale musicale sbilanciato attraverso un jack mono, su qualsiasi delle sei uscite. La funzione PFL (pre fader listen) dell’unità è simile a quella di altri mixer. Ad ogni modo, oltre a fungere da tradizionale PFL, questa serve anche come quarta mandata AUX, senza la possibilità di gestire individualmente il livello di mandata su ogni canale.
Qualsiasi segnale proveniente da ogni unità di input su cui il bottone PFL sia premuto (luce rossa), sarà controllato attraverso il fader PFL presente nella parte bassa dell’unità AUX master e mandato in output attraverso l’uscita PFL OUT nella parte alta dell’unità. (La funzione PFL delle cuffie non verrà influenzata da questo fader). Questa particolare funzione pué risultare particolarmente utile quando si necessità l’uso di un monitor aggiuntivo, ad esempio per un cantante, per l’ascolto di un solo segnale (in questo caso solo il canale della voce). I fader AUX2 e AUX3 (posti nella parte centrale dell’unità) controllano la quantità di segnale sulle rispettive uscite AUX 2 OUT e AUX 3 OUT.
L’unità AUX Master include anche una sezione di Talkback con integrato microfono a condensatore (posizionato alla sinistra del bottone TO AUX 2. Questo è stato progettato per aiutare la comunicazione tra il fonico e il palco o la sala di registrazione. Per attivare la sezione di Talkback è sufficiente premere il pulsante ON (7.) (luce gialla). Il segnale preamplificato del microfono può essere connesso tramite l’uscita TB OUT a qualsiasi sistema di speaker attivi (nella sala di registrazione), oppure può essere mandato direttamente all’uscite AUX 2 semplicemente selezionando il tasto TO AUX 2 sommandolo quindi al segnale dell’AUX 2 in ascolto, per esempio, nei monitor sul palco (ovviamente utilizzando per i monitor l’uscita AUX 2. É possibile impostare il corretto livello del talkback attraverso il controllo rotativo di VOLUME dedicato. Non dimenticare di disattivare il tasto TB ON quando non si usa piú il talkback!!
Usare la sezione dedicata all’ascolto in cuffia è molto semplice: connettere le cuffie all’uscita HP OUT e aggiustare il controllo di VOLUME per un ascolto ottimale. L’ascolto del segnale in arrivo dal L/R è indipendente dal livello impostato dalla posizione dei fader master dell’unità L/R Master. Quando si preme il pulsante PFL (luce rossa) della sezione HP (Headphones) il solo segnale PFL è udibile in cuffia, a condizione che il bottone PFL sia premuto su almeno uno delle unità di input. Questa funzione può essere utile per sentire esclusivamente un canale, oppure quando si vuole un pre-ascolto in cuffia prima di avere l’ascolto di quel canale sulle uscite principali, avendo disattivato il canale (tasto ON/OFF) oppure avendo i fader volume a zero.
La sezione control room è un’addizionale uscita stereo L/R cui possono essere connessi dei monitor da studio per la sala di regia. A queste uscite possono essere collegati anche altri tipi di ascolti, come un PA aggiuntivo, dei side fills, un secondo recorder ecc… Collegare gli studio monitor attivi (o l’amplificatore in caso di monitor passivi) alle uscite LEFT e RIGHT e regolare il volume attraverso il controllo VOLUME. Il pulsante MONO permette di riprodurre in mono una traccia stereo in modo da poter valutare la “compatibilità in mono”.

Output Impedance (CTRL room 1/4" balanced) 200 ohm
Maximum output level: +25dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Frequency response (-3dB): 20Hz - 60kHz
Maximum output level: +24dBu (@1kHz; THD <0.5%)
Distortion (THD+N; @1kHz); -30dBu input level; 0dBu output level 0.12%
Output Impedance (AUX 2, 3 1/4" balanced) 180 Ohm
Maximum output level: +26dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Maximum gain: +13 dB
Frequency response (-3dB): 16Hz – 125 kHz
Output Impedance (PFL 1/4" balanced) 190 Ohm
Maximum output level: +25dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Maximum gain: +6 dB
Frequency response (-3dB): 16Hz – 100 kHz
Distortion (THD+N; @1kHz); -30dBu input level; 0dBu output level 0.05%
Output Impedance (PHONES 1/4") 20 kOhm
Maximum output level: +10dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Frequency response (-3dB): 16Hz – 100 kHz
Distortion (THD+N; @1kHz): 0.12%
Power consumption: 67 mA
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
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Il modulo SUBGROUP dell'ARTHUR è un modulo di somma in Cclasse A. Funziona come unità aggiuntiva per la configurazione di un gruppo di moduli di ingresso che devono essere controllati tramite un'unica coppia di fader. Due unità di sottogruppo possono essere montate direttamente nel mixer ARTHUR Format 48 senza nessun patch, o collegamento esterno - mentre un numero teoricamente infinito di altre unità di sottogruppo che però dovrebbero essere cablate ad un'unità Stereo In o Multiple In.

Vediamo come funziona in dettaglio: Figura 1 (vedi sotto) mostra un esempio di come montare le unità dei sottogruppi. Se si utilizza solo due unità di sottogruppo, che in molti casi dovrebbero essere sufficienti, il processo di montaggio è molto semplice: un sottogruppo dovrebbe essere posizionato a sinistra del master L / R e l'altro sottogruppo a destra. Il primo passo nel montaggio di un sottogruppo è quello di impostare l'interruttore Master Side, che si trova all'interno del modulo sulla scheda di circuito, vicino al connettore BUS. Se il master L / R è a destra del sottogruppo, non premere l'interruttore lato principale. Se è a sinistra, quindi premere. Questo deve ovviamente essere fatto prima che il sottogruppo sia collegato alle altre unità. Una volta che il mixer viene messo insieme, uno di due LED si accende mostrando il lato che è stato modificato. Il gruppo di unità da controllare tramite il sottogruppo dovrebbe essere posizionato "prima" dell'unità di sottogruppo, cioè sul lato opposto dall'unità master L / R.  Premere il tasto back to L / R per consentire il rientro del segnale sommato sul  L / R. Tutte le altre unità di ingresso che si trovano accanto al master L / R sul lato sinistro o destro verranno sommate dal master L / R e non saranno influenzate dalle unità di sottogruppo. Un mixer ARTHUR che utilizza due sottogruppi potrebbe pertanto essere configurato come segue, lavorando dal lato sinistro del mixer: unità di ingresso controllate dal primo sottogruppo - il sottogruppo stesso (interruttore lato master non depresso) - gli ingressi indipendenti non interessati dal sottogruppo - l'unità master L / R - un altro insieme di ingressi indipendenti (se necessario) - il secondo sottogruppo (l'interruttore laterale principale premuto) - le unità di ingresso controllate da quel secondo gruppo secondario.

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Output Impedance 113 ohm (BALANCED)
Gain Range: -800dBu to +5dBu
Maximum output level: +24dBu (@1kHz; THD <0.5%)
Frequency response: (-3dB) 10Hz to 40kHz
Distortion (THD+N) 0.01%
Power consumption: 80mA
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
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L'architettura del riverbero SPRING di ARTHUR offre il meglio di entrambi i mondi: delay digitale e decay analogico. Il delay digitale fornisce una soluzione semplice ed efficace per linee di delay che ritardano o creando l'eco nel segnale prima di essere inviato alla molla.

Quando si tratta di una questione più complessa come quella della riverberazione, la buona vecchia molla offre ancora una soluzione "più naturale" e musicale. L'unità a molla comprende sei molle per dare un effetto ricco di riverbero che ha anche un decadimento regolabile in tempo. Oltre alla sua funzione di modulo di miscelazione ARTHUR, l'unità a molla può essere usata anche come unità stand-alone, fornendo ad esempio un riverbero per un segnale proveniente da un altro mixer o un pedale per chitarra.

External Input impedance 48 kOhm
External Output impedance: 270 ohm
Dry output impedance: 300 ohm
Gain range: +8 to +24 dB
External out frequency response: (-3dB) 50 Hz - 50 kHz
Dry out frequency response: (-3dB) 5 Hz - 50 kHz
Equivalent input noise (EIN): 102,2 dB (24dB Gain, 150 ohm)
Delay Time: 40 ms - 600 ms
Echo repeat time: 40 ms (short) - 690 ms (long)
Power consumption: 120 mA
Size & Weight: 96x58x475mm ; 0,9 kg
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L'unità EQ di master dell'Arthur è un equalizzatore parametrico a cinque bande. Molti ingegneri del suono cercano di evitare i filtri sui loro principali segnali di uscita stereo, sapendo che questi possono colorare e appiattire la dinamica del segnale originale. Il risultato spesso si nota nella perdita della freschezza e dell'attacco.

L'architettura dell'unità EQ master evita qualsiasi circuito NFB. Invece contiene circuiti di Classe A ad alta tensione senza circuiti di feedback negativi per evitare di rallentare il suono. Questo è molto raro in una configurazione dei filtri. 

Avrete bisogno di orecchie estremamente buone per notare qualsiasi differenza nella qualità del suono tra il segnale di con filtri esclusi (bypassati) o o quello che passa attraverso questi particolari filtri!

TECHNICAL SPECIFICATIONS coming soon Blockdiagram