Inputs Format 48

Costruisci il tuo mixer!

L’unità Mic Input di Arthur format48 è un ottimo preamplificatore che potrebbe segnare la differenza con tutto cié che il tuo orecchio è stato abituato ad ascoltare finora. Mentre le funzioni di base possono essere simili a quelle di altri mixer, questa unità incorpora anche delle caratteristiche innovative.

L’input XLR (chiamato MIC IN), posizionato in cima all’unità, può ricevere segnali bilanciati da -63dBu a +18dBu. Si tratta di un range di 81 dB che permette quindi di collegare qualsiasi tipo di segnale audio.
Grazie ai VU Level Meter, posizionati di fianco al fader, è possibile “leggere” la quantità di gain impostato. Consigliamo di alzare il livello di gain fino ad un punto in cui l’indicatore rosse si accende occasionalmente.
Due pulsanti aiutano il controllo del livello di gain: il pulsante +15db e il pulsante MIC-LINE.  Il pulsante +15dB viene escluso automaticamente quando viene attivato il pulsante MIC-LINE. Questo perché ovviamente non ha senso amplificare ed attenuare contemporaneamente un segnale. Per la maggior parte delle situazioni live e di registrazione, utilizzando microfoni dinamici o a condensatore, i +15dB potrebbero non essere necessari, ma questa funzione potrebbe essere utile con microfoni a nastro o riprese in cui il microfono viene posizionato lontano dalla sorgente. Mettendo il pulsante MIC-LINE su “line” (luce verde) e posizionando il controllo di GAIN su “U” il preamplificatore non amplifica ne attenua il segnale. Questa modalità prende il nome di “unity gain” ed è l’impostazione corretta per segnali già a 0dB oppure per segnali in arrivo da processori e dispositivi professionali come limiter, unità effetti o registratori.
Il pulsante di FASE indicato con il simbolo ø, scambia la polarità del segnale in ingresso, invertendo la fase di 180°.
Attivando il pulsante P48 (luce blu) vengono forniti 48V di corrente per l’alimentazione del microfono, solitamente a condensatore o a nastro, oppure di D.I. Box. Un microfono dinamico non “vede” l’alimentazione phantom (come suggerito dal nome stesso), ma un microfono a nastro passivo potrebbe risultare permanentemente danneggiato da questa alimentazione. Suggeriamo di utilizzare l’alimentazione Phantom Power solo se si è certi che il microfono necessiti di questa corrente per il corretto funzionamento. Inoltre, per evitare rumorosi “pop” e proteggere il circuito del microfono, la circuitazione dell’unità MIC INPUT attiva la corrente in maniera lenta. Di conseguenza, il microfono impiegherà circa 10 secondi per arrivare a funzionare correttamente.
Il pulsante di taglio dei bassi indicato con il simbolo ƒ, limita le frequenze a 100Hz/secondo ordine, tagliando le frequenze basse indesiderate da un segnale “boomy”. Questo filtro può anche essere utile per “modellare” il suono di piccoli strumenti (violino, mandolino ecc…)
La connessione Insert lavora in modo simile a quella di altri mixer, con l’aggiunta di alcune funzionalità in più grazie ad un bypass addizionale: se il bottone INSERT DIRECTOUT non è premuto (luce bianca) il segnale non viene interrotto dall’inserimento di un connettore jack nella presa INSERT. In questo caso l’uscita lavora come un’uscita sleeve o “uscita dry post input amp”. È possibile connettere un semplice connettore jack mono o stereo. Il segnale sbilanciato verrà trasmesso attraverso il “tip” del connettore. se il bottone INSERT DIRECTOUT viene premuto (luce rossa) il segnale viene interrotto e l’ lavora in maniera tradizionale. Collegando un connettore jack mono si ha il semplice segnale di uscita sul “tip”, mentre collegando un jack stereo si ha la mandata in uscita sul “Tip” e il ritorno connesso sul “ring” del connettore.
Filtro di RESONANCE è un tipo di filtro notch di cui può essere gradualmente regolato il livello di attenuazione. Se il filtro è posto in “flat”, viene totalmente bypassato non apportando alcun effetto al segnale in ingresso. Il filtro è stato progettato per annullare, o almeno attenuare, eventuali feedback provenienti da strumenti acustici amplificati, in situazioni live, con pickup come ad esempio il leggendario SCHERTLER DYN. Utilizzando il pulsante 150Hz-240Hz è possibile seleziona su quale frequenza agire. Impostando il controllo di RESONANCE tutto a sinistra in posizione FLAT, il filtro non è attivo. Iniziando a ruotare il controllo di RESONANCE in senso orario, il filtro inizia ad attenuare la frequenza impostata. È consigliabile agire su questo controllo fino a minimizzare l’effetto di feedback senza tagliare troppo e quindi perdere troppe frequenze basse dal segnale originale.
Filtri: Gestire la sezione filtri è molto semplice. L’eccezionale circuitazione dei filtri è innovativa con una perdita di segnale ridotta ai minimi termini. Si percepisce a fatica una differenza di segnale a seconda che la sezione sia bypassata (impostata su Flat) o attiva (premendo il pulsante ON). Il pulsante EQ ON mette in bypass (luce bianca) o attiva (luce verde) la sezione filtri. Questa è uno strumento utile per comparare il suono equalizzato con quello non filtrato. capita che il fonico bypassi i filtri per evitare una riduzione di qualità sonora, lasciando passare il segnale attraverso la circuitazione dei filtri. Come abbiamo già detto, però, non è il caso del circuito filtri di Arthur, grazie alla sua eccezionale dinamica. Il pulsante EQ ON non bypassa il filtro di RESONANCE. Il controllo di HI permette di regolare le frequenze alte dello spettro sonoro (da 5kHz a 20kHz) da +/-16dB per ottava. La struttura di terzo ordine “mantiene” l’influenza all’interno della banda audio interessata, senza interferire con il lavoro del filtro MID. Questo permette una maggiore accuratezza nella gestione del filtro delle alte frequenze. Il controllo MID, insieme al controllo MID FREQ, agisce sulle frequenze medie all’interno di un ampia porzione di spettro: da 250Hz a 3.2kHz, con un’amplificazione o attenuazione di +/-14dB. Il controllo MID gestisce l’ampiezza (amplificazione o attenuazione) mentre il controllo MID FREQ gestisce la frequenza su cui agisce. Il controllo MID ha anche un blocco nella posizione centrale, in modo da poter settarlo in flat. 20 Il controllo LOW permette di gestire di +/-16dB in un range da 20Hz a 300hZ con un calo di 12dB per ottava. L’ordine elevato evita che la regolazione delle basse frequenze si sovrapponga al controllo delle medie frequenze, rendendo il controllo più preciso. Anche il controllo LOW ha un blocco in posizione centrale per impostarlo facilmente in flat.
Sezione Canale ON/OFF Il pulsante CHANNEL ON connette o disconnette il routing di uscita verso qualsiasi output (AUX1, AUX2, AUX3 e L/R) ad eccezione della mandata PFL. Questa funzione è simile al tasto MUTE presente su altri mixer, ma la sua impostazione è invertita. Quando il pulsante CHANNEL ON viene premuto, tutti gli output sono connessi (mentre un pulsante MUTE disconnette tutto quando viene premuto). Inoltre, mentre un pulsante MUTE normalmente disconnette solo il L/R (il fader del canale) questo pulsante CHANNEL ON disconnette tutte le uscite. Impostare lo “spegnimento” di tutta la channel strip ha particolarmente senso poiché il segnale non viene mandato neanche ai monitor sul palco o, ad esempio, all’unità di riverbero esterna. Nota: Anche se il pulsante CHANNEL ON è spento (non premuto e luce bianca) il PFL e l’INSERT sono comunque funzionanti (come mostrato dallo stato della luce dei rispettivi pulsanti) anche se le luci di tutti gli altri pulsanti sono spente.
Mandate ausiliarie: Sotto la sezione filtri trovano posto le mandate ausiliarie, chiamate AUX SENDS. Ci sono tre controlli - ognuno per la gestione del livello di ogni mandata (AUX1, AUX 2, AUX 3). Ogni singola mandata, quindi, può essere controllata indipendentemente dalle altre. Inoltre, è possibile gestire ogni singola mandata in pre o post fader. Ci sono tre pulsanti, ciascuno posizionato a fianco del rispettivo controllo di livello AUX, per impostarlo in modalità post o pre fader. Quando il pulsante non viene premuto (luce bianca) il segnale viene inviato “post fader”. In questa modalità il livello della mandata ausiliaria viene gestito dal relativo controllo di livello, ma il segnale finale dipende dalla posizione del fader del canale. Quando il bottone viene premuto (luce rossa), il segnale viene mandato “pre fader”, in altre parole viene mandato all’unità Aux MAster senza essere dipendente dalla posizione del fader del canale.Nota: Come per l’unità MASTER L/R, è necessario disporre dell’unità MASTER AUX per poter beneficiare di tutte le mandate AUX (e altre funzioni opzionali). L’unità MASTER L/R può ricevere solo il segnale dalla mandata AUX 1, ma si tratta solo di una configurazione base, in cui, ad esempio, si necessita solo di controllare una unità di riverbero esterna.
Il pulsante PFL è posizionato sul lato destro del fader, sotto il controllo di PAN. Notare che è possibile gestire il PFL attraverso l’unità MASTER AUX. Olte ad essere un tradizionale ascolto PFL (Pre Fader Listen), può fungere anche da quarta mandata AUX sebbene senza la possibilità di gestirne il livello. Tutti i canali che hanno attivato il pulsante PFL (luce rossa) vengono mixati nell’unità MASTER AUX e inviati all’uscita PFL output, controllata dal fader PFL sull’unità MASTER AUX. Questa funzione può essere utile per utilizzare un monitor addizionale, ad esempio per un cantante, da cui ascoltare un solo segnale (in questo caso, solo la voce). Nota: La sezione PFL rimane funzionante anche se il pulsante ON/OFF del canale viene premuto.
Il L/R Fader del canale e la sua funzionalità sono probabilmente la parte più importante del processo di output. In molti casi, il segnale che passa da qui viene mixato nel Master L/R e inviato alle uscite main L/R verso il registratore o l’impianto PA. È il segnale che, normalmente, viene ascoltato dal pubblico. Le funzioni della sezione L/R Fader è identica a quella di qualsiasi altro mixer. Usando il controllo di PAN pot sulla destra del canale è possibile mandare il segnale verso il canale destro o sinistro. Nella posizione centrale del PAN pot il segnale viene mandato ad entrambi i canali al massimo volume. In altre parole, quando il PAN è impostato sulla sinistra, il suono viene sentito attraverso il solo canale sinistro. Ruotando il pot verso il centro, il segnale sul canale sinistro non cambia, ma gradualmente si alza il volume sul canale destro, raggiungendo il livello massimo nella posizione centrale - e viceversa. Il fader del canale permette di controllare l’intera quantità di segnale che viene inviata al master. Se si desidera escludere completamente il volume del canale dal L/R MASTER, senza toccare il fader, si può agire sul pulsante CHANNEL ON spegnendolo (luce bianca). Questo pulsante agisce quindi come un MUTE. .
Input Impedance 4.7kohm
Maximum input level: +4dBu (@1kHz ; THD <0.5%) (MIC MODE)
+26dBu (@1kHz ; THD <0.5%) (LINE MODE)
Maximum output level (trough L/R): +27dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Gain range: 18 to 63dB (MIC MODE)
-9 to 20dB (LINE MODE)
Total Gain (trough L/R): 72 dB
Frequency response: (-3dB) 16Hz to125 kHz
Low cut: (-3dB) 100 Hz (Shelving, 2nd order)
Reson attenuation: 10dB @ 150 Hz / 240 Hz
Low EQ: 460 Hz (Shelving) -20dB / +15dB
Parametric Mid EQ: 250 Hz – 3 kHz -15dB / +15dB
High EQ: 1.2 kHz (Shelving) -12dB / +12dB
Equivalent input noise (EIN): 122,5dB (Insert, 60dB Gain, 150ohm)
Distortion (THD+N; @1kHz)
-30dBu input level
0dBu output level:
0.13% (2nd harmonic)
0.06% (3rd harmonic)
0.015% (4th harmonic)
0.008% (5th harmonic)
Power consumption: 4W (80mA)
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
Blockdiagram

L'unità MIC IN Ultra Low Noise  (ULN) è progettata per l'utilizzo con microfoni che hanno un segnale più debole (ad esempio microfoni a nastro), nonché per applicazioni di registrazione professionali dove è richiesto il rumore più basso possibile.

Caratterizzato da un migliorato Rapporto segnale-rumore, con 4dB meno rumore, questo modulo di ingresso mic aggiunge ulteriore flessibilità al mixer ARTHUR.

Tutte le altre caratteristiche e le specifiche sono uguali come per il Modulo di ingresso MIC IN standard..

Input Impedance 4.7kohm
Maximum input level: +4dBu (@1kHz ; THD <0.5%) (MIC MODE)
+26dBu (@1kHz ; THD <0.5%) (LINE MODE)
Maximum output level (trough L/R): +27dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Gain range: 18 to 63dB (MIC MODE)
-9 to 20dB (LINE MODE)
Total Gain (trough L/R): 72 dB
Frequency response: (-3dB) 16Hz to 125 kHz
Low cut: (-3dB) 100 Hz (Shelving, 2nd order)
Reson attenuation: 10dB @ 150 Hz / 240 Hz
Low EQ: 460 Hz (Shelving) -20dB / +15dB
Parametric Mid EQ: 250 Hz – 3 kHz -15dB / +15dB
High EQ: 1.2 kHz (Shelving) -12dB / +12dB
Equivalent input noise (EIN): 128,7dB (Insert, 60dB Gain, 150ohm) (ULN model)
Distortion (THD+N; @1kHz)
-30dBu input level
0dBu output level:
0.13% (2nd harmonic)
0.06% (3rd harmonic)
0.015% (4th harmonic)
0.008% (5th harmonic)
Power consumption: 4W (80mA)
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
Blockdiagram
L’unità strumento di Arthur è un ottimo preamplificatore ad alta tensione. Grazie all’ampia estensione del controllo di gain e dell’adattamento di impedenza in entrata (una caratteristica innovativa), può accettare senza problemi segnali provenienti da qualsiasi pickup per strumento, inclusi magnetici, piezo oltre, ovviamente, i pickup elettrostatici SCHERTLER sia attivi che passivi. L’unità Yellow è perfetta per collegare uno strumento direttamente al mixer, senza la necessità di un preamplificatore esterno, di pedali o di un amplificatore per chitarra. L’unità è simile alla Mic Unit, differenziandosi solo per la sezione di input, altrimenti dall’ al fader, le due unità sono virtualmente identiche.

L’ingresso jack sbilanciato può ricevere segnali da -42dBu a +9dBu. Questo intervallo di 51dB significa che è possibile connettere qualsiasi tipo di segnale strumento all’unità.
Controllando il potenziometro del Gain si gestisce la quantità di segnale in ingresso al preamplificatore, aumentando un segnale debole o riducendone uno troppo potente in modo che il livello nominale sia sempre presente all’ingresso dell’amplificatore microfonico.
Sul VU meter di livello, posto vicino al fader, è possibile “leggere” la quantità di gain impostata. Aprire il gain fino al punto in cui la luce rossa di overload si accende di tanto in tanto.
Per strumenti con circuitazione attiva che hanno un segnale particolarmente forte, è possibile agire con il pulsante PAD e attenuare il segnale in ingresso di -15dB.
Il bottone indicato come 10V fornisce l’alimentazione necessaria per il funzionamento di qualsiasi pickup elettrostatico SCHERTLER (serie STAT- e BASiK), in modo che possano essere collegati direttamente all’unità senza la necessità di utilizzare i loro preamplificatori dedicati.
Il pulsante PHASE indicato con il simbolo ø, inverte il “caldo” e “freddo” del segnale, invertendone la fase di 180°. Questo può essere utile quando un pickup viene combinato con un microfono (collegato ad una Mic Unit). L’ascolto combinato di due sorgenti diverse può dare luogo a cancellazioni di fase, quindi l’utilizzo corretto del pulsante PHASE dev’essere fatto “ad orecchio”.
Il pulsante “Low Cut” riduce le basse frequenze fino a 100Hz in secondo ordine, tagliando le frequenze basse indesiderate da segnali troppo “boomy”, permettendo di scolpire il suono di uno strumento acustico.
Il potenziometro IMPEDANCE cambia l’impedenza di ingresso da 22k a 1Mohm, ruotandolo da Low a Hi. Per strumenti con pickup attivi dovrebbe essere settato su Low. Per pickup magnetici dovrebbe essere posizionato fra le due estremità. Per pickup piezoelettrici dovrebbe essere impostato su Hi. I pickup magnetici possono beneficiare di una regolazione precisa. Basta ruotare il potenziometro per ottimizzare la risposta.
Il segnale scorre dall’INSERT al fader (EQ, Channel ON/OFF, AUX SEND, PAN e PFL) in modo identico alla Mic UNIT, per maggiori informazioni riferirsi al capitolo intitolato Mic Input Unit.
Input Impedance variable from 20 kohm to 800 kohm
Maximum input level: +24dBu (with PAD ON @1kHz ; THD <0.5%)
Maximum output level (trough L/R): +27dBu (@1kHz ; THD <0.5%)
Gain range: -42 to +9dB
PAD attenuation: 15dB
Frequency response: (-3dB) 5Hz to 50 kHz
Low cut: (-3dB) 100 Hz (Shelving, 2nd order)
Warm: 2 kHz (Shelving, 1st order)
Low EQ: 460 Hz (Shelving) -20dB / +15dB
Parametric Mid EQ: 250 Hz – 3 kHz -15dB / +15dB
High EQ: 1.2 kHz (Shelving) -12dB / +12dB
Distortion (THD+N; @1kHz)
-30dBu input level
0dBu output level:
0.11% (2nd harmonic)
0.05% (3rd harmonic)
0.012% (4th harmonic)
0.006% (5th harmonic)
Power consumption: 4W (78mA)
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
Blockdiagram

Questo modulo in CLASSE-A può ricevere segnale audio da varie sorgenti; principalmente dispositivi audio che generano un segnale di linea (0 dBV) dalle loro uscite. Tra questi, unità multieffetto, lettori CD, registratori digitali o a nastro, preamplificatori di tutti i tipi nonché strumenti elettronici come tastiere e dispositivi Midi.

Sezione d’ingresso

Essendo un canale stereo, questa unità ha due connettori di ingresso: sinistro e destro. Sono elettronicamente bilanciati ma su connettori jack per motivi di spazio. 
Sebbene gli ingressi stereo sono intesi per segnali di linea, la sensibilità d’ingresso può essere variata da -12dB a +25dB usando le manopole GAIN. Sinistro e destro sono variabili separatamente, in aggiunta premendo i pulsanti UNITY il gain sarà impostato a 1, permettendo al segnale di passare senza amplificazione o attenuazione indipendentemente dal settaggio delle manopole GAIN.
Filtri LOW e HI: I segnali di linea tipicamente non hanno bisogno di essere equalizzati, comunque una piccola correzione di alte e basse frequenze può essere applicata. Le manopole LOW e HI agiscono su entrambi i canali destro e sinistro.
Il pulsante CHANNEL ON connette o disconnette il segnale su tutte le uscite (AUX1, AUX2, AUX3, L/R) con eccezione del segnale PFL. Questa funzione è simile ad un pulsante mute che si trova in altri mixer, ma la sua funzione è opposta al mute. Quando CHANNEL ON è premuto tutte le uscite sono connesse (mentre il pulsante MUTE in posizione premuta scollega le uscite), inoltre il MUTE tipicamente scollega solo l’uscita L/R, invece il pulsante CHANNEL ON di questo modulo lavora su tutte le uscite. Spegnere la channel strip significa evitare che il segnale passi nei monitor o nell’ingresso di un riverbero esterno.
Mandate ausiliarie (chiamate AUX SEND) appena sotto il pulsante CHANNEL ON. Ci sono tre manopole per il controllo del livello di ogni send (AUX1, AUX2, AUX3) del canale sinistro e tre manopole per il controllo dei send del canale destro; quindi ogni singolo AUX può essere controllato indipendentemente dagli altri. In aggiunta il modulo può prelevare il segnale sia pre che post fader utilizzando il pulsante collocato vicino al relativo controllo di livello AUX. Se il pulsante non è premuto (luce arancio) significa che il segnale è post fade. Quando è in questa posizione il livello della AUX send relativa sarà controllato dalla sua manopola, ma, il segnale che esce alla fine sarà influenzato dalla posizione del fader del canale. Se il bottone è schiacciato (luce blu) il segnale arriverà pre fade, in altre parole sarà mandato al master AUX senza essere influenzato dalla posizione o dai movimenti del fader del canale. Note: Come il modulo MASTER L/R, sarà necessario il modulo MASTER AUX per sfruttare tutte le AUX send (insieme ad altre opzioni in aggiunta). Il MASTER L/R può ricevere soltanto AUX1, inteso come configurazione base dove ad esempio un aux send serve a pilotare un effetto riverbero e non servono monitor sul palco. Il MASTER AUX offre un uscita cuffia in CLASSE-A, la funzione talkback e il control room output per collegare monitor di riferimento.
Mono and PFL Come dice la parola stessa “mono”, schiacciando il pulsante si imposta il modulo stereo in mono, ossia i due canali L e R sono miscelati insieme. Questo può essere utile per ascoltare un suono stereo impostato come mono, così da valutare se può essere utilizzato in mono. Questa impostazione mono potrebbe essere più utilizzata quando, ad esempio, una unità riverbero con solo un uscita o una chitarra elettrica(con un preamplificatore a valvole) è connessa ad un ingresso Left o Right. Schiacciando il pulsante mono il segnale è connesso sia al fader L che R così il suono è presente in entrambi i canali (in base al settaggio dei fader L e R) Il pulsante PFL si trova a destra del pulsante mono. Quando è usato come BUS mono, il PFL manderà il segnale sinistro e destro dall’ingresso stereo alla cuffia o all’uscita PFL nel modulo MASTER AUX. Oltre ad essere un PFL tradizionale (pre fade listen), può essere utilizzato come quarta AUX send, seppur senza avere la possibilità di regolarne il livello. Tutti i canali hanno il pulsante PFL (luce rossa), se attivato il segnale verrà miscelato nel modulo MASTER AUX e mandato all’uscita PFL sotto il controllo del fader PFL. Questa funzione può essere usata quando viene aggiunto un monitor da palco, ad esempio per un cantante, dove serve solo un segnale (in questo caso proveniente dal modulo del microfono voce). Nota: la sezione PFL funziona anche se il pulsante CHANNEL ON è disattivato (luce bianca).
Sezione fader L/R  Il fader del canale e la funzione che svolge è forse la parte più importante del trattamento del segnale. In molti casi, il segnale che vi passa sarà mixato sul master L/R e arriverà alle uscite L/R a cui sarà collegato un registratore o l’impianto FOH. Questo è il segnale che in genere il pubblico ascolta. Il funzionamento della sezione fader L / R è identica a quella di altri mixer.
Utilizzando la manopola PAN alla destra del fader del canale, può indirizzare il segnale al canale destro o sinistro. Con la manopola PAN in posizione centrale, il segnale è equamente distribuito su ambedue i canali. Vale a dire; con la manopola PAN regolata a sinistra, udirà il segnale sul solo canale sinistro. Regolando la manopola da sinistra verso il centro, il segnale sul canale sinistro non cambierà ma il segnale sul canale destro aumenta di conseguenza fino a raggiungere il massimo volume una volta che la manopola sia nella posizione centrale; e viceversa. I fader del canale consentono di controllare la quantità totale di segnale che va al master. Se si desidera escludere il segnale dal master L / R, senza modificare la posizione del fader, si può semplicemente premere il pulsante CHANNEL ON nella posizione OFF (luce bianca). Questo pulsante agirà quindi come un mute.

Input Impedance 20 kohm (UNBALANCED)
40 kohm (BALANCED)
Maximum input level: +28dBu (THD <0.5%)
Gain range: -12 dB to +25dB
Frequency response: (-3dB) 10Hz to 45 kHz
Low EQ: 500 Hz (Shelving) -13dB / +13dB
Hi EQ: 1.2 kHz (Shelving) -13dB / +14dB
Distortion at unity gain (THD+N; @1kHz)
-30dBu input level
0dBu output level:
0.10% (2nd harmonic)
0.06% (3rd harmonic)
0.022% (4th harmonic)
0.011% (5th harmonic)
Power consumption: 5W (105mA)
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
Blockdiagram

Il Multiple In è un'unità di ingresso in classe A che può ricevere 4 segnali di linea (oppure 2 linee stereo).

Esso comprende meno funzionalità dello Stereo IN  (senza Gain, filtri o routing AUX), ma è essenzialmente progettato per consentire il semplice routing dei segnali di linea al master L / R - che in molti casi sarà più sufficiente. Il Multiple In è principalmente destinato ad essere utilizzato con dispositivi audio che generano un segnale di linea (0 dBV) dalle loro uscite. Ciò lo rende particolarmente utile per il routing sub-group: i suoi ingressi possono ospitare ritorno di effetti, lettori CD o registratori digitali, preamplificatori di qualsiasi tipo e strumenti elettronici come tastiere e dispositivi Midi.

Un certo numero di unità Multiple In combinate con un'unità master L / R creerà un sommatore di qualità eccezionale, con tutta la flessibilità offerta dalla modularità ad un prezzo molto competitivo. Ad esempio, quattro unità Multiple In si configureranno in un sommatore di 16 canali.

Input Impedance 41.4 kohm (BALANCED)
Maximum input level: +20dBu (THD <0.5%)
Gain range: -61 dBu to +6dBu
Frequency response: (-3dB)  
Equivalent input noise (EIN) 111,7dB (Gain @11.7dBu)
Distortion (THD+N, @1KHz) - 30dBu input level, 0dBu output level 0.15%; 0.12% 2nd harmonic; 0.06% 3rd harmonic; 0.04% 4th harmonic; 0.01% 5th harmonic
Power consumption: 80mA
Size & Weight: 36x58x475mm ; 0,5 kg
Blockdiagram